Peso: 66,5 kg (ancora!)
Mi scuso per l’assenza
protratta e i commenti saltuari ai vostri post ma oggi avevo il secondo esame
della sessione. È andato (molto) bene, come quello di dieci giorni fa, solo che
questa volta ho deciso di non abbandonarmi alla facile malinconia ma di premiarmi,
dando una svolta alla mia giornata.
Nel pomeriggio avrei dovuto
lavorare quattro ore ma ho annullato le prime due e sono andata a pranzo con
una mia amica e poi in un negozietto vicino alla nostra università che aveva
messo tutto a 14,90€ e ci siamo comprate delle cosine come ricompensa per i bei
risultati.
Io ho un problema con lo
shopping e i camerini dei negozi, credo di avervelo già detto: mi vedo sempre
grassissima e la mia immagine riflessa riesce a mettermi tanto di cattivo umore
da dissuadermi dal comprare alcunchè. Questa volta, invece, sarà che non ero da
sola e che ero nel giusto mood, mi sono quasi piaciuta e infatti ho comprato
tutte le cose che mi ero portata in camerino da provare! Non mi capita
praticamente mai, perciò ero davvero
orgogliosa di me (so che la maggior parte delle persone normali è più
orgogliosa quando riesce a non comprare nulla, ma superare l’angoscia-da-camerino
per una volta è stata una gran soddisfazione).
Ero talmente di buon umore che
anche le due ore di lavoro sono volate e non mi sono pesate come al solito e
adesso, per non farmi mancare nulla, esco a cena col mio fidanzato per
festeggiare il suo nuovo lavoro.
In realtà – e qui arrivano le
dolenti note – io non avrei nulla da festeggiare dato che aveva trovato un
posto comodissimo a novecento metri (e dico novecento metri) da casa mia dove
lo avrebbero pagato abbastanza bene e soprattutto sarebbe stato vicinissimo a
me e invece lunedì è andato a fare un colloquio per un altro posto, più
prestigioso e con più possibilità di crescita, sicuramente, ma dalla parte
opposta della città – che significa attraversare due tangenziali
trafficatissime – il che probabilmente comporterà la necessità di doversi
trasferire temporaneamente dai suoi nonni e poi forse in una casetta per conto
suo da quelle parti.
Proprio ora che mi ero
riabituata a vederlo tutti i giorni, dopo gli anni dell’università lontani in
cui ci si vedeva solo il week-end, e proprio ora che cominciavamo a fare progetti
su una casa insieme, dopo la mia laurea, lui sarà di nuovo lontano, dal lunedì
al venerdì, e anche se dice che, se affitterà una casa, sarà come se fosse
anche mia per me non è la stessa cosa.
Io avrei voluto cercarla
insieme, in una bella zona più in centro, magari arredarla insieme…mentre se
dovessi andare a vivere con lui laggiù dovrei lasciare il mio lavoro qui e
quindi non potrei mai permettermi l’affitto e a me non piacerebbe vivere in una
casa pagata totalmente da lui, non mi sentirei a mio agio. Alcune mie amiche l’hanno
fatto o lo fanno tuttora ma la mia vena femminista mi frena, mi sentirei sempre
e comunque un’ospite. Un’ospite gradita, certo, ma comunque un’ospite.
Comunque, stasera usciamo a
festeggiare, anche perché dopo aver pianto per due notti voglio esorcizzare la
cosa e cercare di mettere da parte il mio egoismo ed essere contenta per lui: era
quello che voleva e non si sarebbe mai aspettato di ricevere un’offerta simile
a soli due mesi dalla laurea, avendo cominciato a inviare curriculum settimana
scorsa, e io non me la sento di essere la sua zavorra, anche se inconsciamente
avrei voluto che non lo richiamassero più – sono una cattiva persona, lo so.
L’altra cosa che va abbastanza
male è il fronte peso: da quando sono tornata ho perso un chilo, dopo i primi
due giorni, e poi ho cominciato a ballare tra il 66 e il 67, senza smuovermi
più. Forse è anche una questione ormonale, visto che alla fine non ho ancora
preso appuntamento dall’endocrinologo nonostante anche la ginecologa mi abbia
invitato a farlo quanto prima dato che ipotiroidismo e anni di
sottopeso-disturbi alimentari possono influire negativamente sulla mia
fertilità, ma in queste settimane sono in clausura sepolta da strati di libri e
non ho voglia di “perdere tempo” per fare delle visite. Solo che mangiare
regolarmente e non vedere risultati mi snerva, infatti mi sto concedendo degli
sgarri – tipo uscire a cena questa sera – che in una situazione “normale” non
mi sarei mai concessa.
Ma adesso non penserò al peso.
Uscirò, leggerò il menù e prenderò la cosa che mi attira di più, senza
calcolare le calorie. Uscirò, leggerò il menù e prenderò la cosa che mi attira
di più. Uscirò, leggerò il menù e…[ad
libitum]
p.s.
ecco una delle cose che ho
comprato oggi. Non so perché fosse in saldo dato che sembra una camicia estiva
ma volevo condividere con voi un altro evento: mi sono lanciata su un colore
che generalmente non oso mai perché mi fa sembrare un porcellino! :)
